Una cuoca brasiliana tutta per te…

“Se vuoi davvero conoscere una cultura, inizia a scoprire come mangiano”, ovvero: “dimme che te magni e ti dirò chi sei”

La prima è una citazione di Simone de Almeida, fantasica insegnate di cucina brasiliana, la seconda invece è la mia conclusione!

Battute a parte, vorrei parlarvi di questa fantastica mattinata a Rio de Janeiro, passata tra pentole, caipirinhas e la compagnia di una vera e propria carioca (dicesi carioca ogni abitante di Rio de Janeiro, non riojeneriensi, mi raccomando!).

Cook in Rio è la scuola dove chef Simone insegna non solo a cucinare gustosissimi piatti tipici brasiliani, ma offre anche tanto divertimento, consigli sia culinari che di viaggio, in un’atmosfera molto informale e rilassata. Nota bene: Simone è una Lei, anche se il nome in italiano fa pensare ad altro, ma lei questo lo sa…

“Ogni cultura ha un differente approccio alla cucina, e da qui si puo’ capire maggiormente il loro modo di pensare e vivere”

La giornata inizia con le presentazioni. Il giorno in cui io ho fatto il corso c’erano, oltre al mio amico Filippo, un ragazzo cino-americano e una signora americana, tutti molto alla mano e accomunati dagli stessi interessi: viaggi e cucina!

Simone è molto brava a mettere le persone a proprio agio e far sentire tutti come a casa propria. La lezione si tiene al suo ristorante, dove al piano superiore ha una piccola sala con fornelli, pentole e arnesi utili alla preparazione delle nostre ricette.

“Oggi, oltre a imparare a cucinare piatti tipici brasiliani, imparerete anche qualche cosa in più sui brasiliani”, quel qualcosa che le guide non ti dicono. Tipo che i ragazzi brasiliani puntano sempre ragazze straniere! Ma anche che in spiaggia non esistono differenze di classe sociale, sesso o cittadinanza. Il ricco carioca ha l’ombrellone accanto alla famiglia che vive in favelas che chiacchera con la coppietta gay che hanno appena prestato il pallone al gruppo di italiani in vacanza.

La cucina brasiliana è un mix di cucina portoghese, brasiliana indigena e africana. E questo è dimostrato dal nostro piatto forte di questa giornata: la moqueca brasiliana

Ma iniziamo con un aperitivo. Il nostro primo spuntino è un formaggio molto simile all’hallumi. Importato infatti dagli arabi quando con le loro barche arrivarono in Brasile e insegnarono ai brasiliani a fare il formaggio. Mangiato cosi’ a crudo è completamente insapore, quindi viene cotto grigliato in una padella antiaderente. Strano ma vero; questo formaggio non si squaglia come i tutti i comuni formaggi italiani, ma rimane compatto. Una volta arrostito bene (diventerà dorato) toglietelo dalla padella, riponetelo in un piatto, tagliatelo a quadratini piccoli e buttateci sopra la marmellata di fragole mischiata con il peperoncino.

E sì, avete capito proprio bene, marmellata+peperoncino+formaggio. Suonerebbe più come una gran zozzata stile inglese, ma vi assicuro che è una vera e propria delizia.

DSCN2525Simone condisce il formaggio con la marmellata al peperoncino

Sì, buono! Ma il formaggio è assai salato, e nonostante la marmellata che addolcisce il tutto, la sete si fa sentire. E’ quindi arrivato il momento di una caipirinha (ore 10.30 am….)

1 lime a testa, due cucchiani di zucchero bianco (no zucchero di canna, è old school), tanto giacchio e cachassa fino a che il bicchiere è pieno. Simone usa una cachassa fantastica fatta in casa da suo nonno (o padre, ora non ricordo di preciso). Cin cin! …e la prima caipirinha va giu’ che è un piacere!

DSCN2533La preparazione delle caipirinhas

Bene, è arrivato ora il momento di rimboccarsi le maniche e iniziare la preparazione del nostro piatto forte.

Simone ha subito capito che io sono una vera e propria donna italiana che ama spentolare, quindi mi coinvolge subito per preparare la farofa.

Iniziamo a tagliare la cipolla finissima… Ma…ma…come mai oggi non piango con la cipolla? le cipolle brasiliane non fanno lacrimare?

No, trucco da chef.

Quando spelate la cipolla lavatela e asciugatela nelle due estremità. In questo modo la sostanza che fa lacrimare va via e potrete tagliare la vostra cipolla senza disperarvi in fiumi di lacrime!

Bene, una volta sminuzzata la cipolla, mettiamola a rosolare nell’olio di semi fino a quando non sarà caramellizata. Alchè aggiungiamo la farina di mandioca, sale, e banana tagliata a tocchetti.

“Ora assaggia”…ma come? non è male educazione? …”eat and shut up!” (magna e sta zitta!!)  Buona, molto buona…!!

DSCN2529Concentrata nella preparazione della farofa

Okey, ora tocca a qualcun altro spentolare (anche se io avrei continuato con piacere!).

Mettiamo a marinare il nostro pesce, e nel mentre tagliamo i peperoni e un’altra cipolla che ci servono a preparare la moqueca baihana. L’ingrediente segreto qui è l’olio di palma, che fino a ieri pensavo si usasse per lucidare la carrozzeria dello scooter….e invece no, ci si cucina gustosi piatti brasiliani e non!

L’olio di palma, cosi’ come la farina di mandioca non dovrebbero essere difficili da trovare in Italia, probabilmente in supermercati grandi e forniti o in negozietti etnici, sempre piu’ frequenti nel nostro Paese che si sta preparando a diventare sempre più multietnico.

A Londra no ho avuto problemi a trovare entrambi perchè ci sono diversi negozietti brasiliani, tra l’altro vicino casa mia (…segno del destino??)

DSCN2547Moqueca work in progress…

Bene, mentre aspettiamo che la nostra moqueca sia pronta sorseggiamo un’altra caipirinha, che a stomaco semi vuoto a mezzogiorno ci sta benissimo!

Il cibo brasiliano è fondamentalmente un gran melting pot, un mix culturale, di sapori portoghesi, africani e indigeni. Ha le sue radici negli alimenti cucinati dagli schiavi perchè erano loro che cucinavano per i ricchi coloni portoghesi, influenzando la cucina brasiliana con  sapori e tecniche africane.

 A Cook in Rio con Simone l’atmosfera è così rilassata che i tuoi compagni di corso sembrano amici che conosci da tempo. Si chiacchera, si ride, si condividono racconti di viaggio, ci si scambia foto, email, e nel mentre la nostra moqueca è pronta.
Finalmente se magna!!
DSCN2551La nostra moqueca bahaiana
 DSCN2554 Con chef Simone
DSCN2553Il gruppo di cuochi per un giorno

Non perdetevi questa occasione se passate per Rio, ne vale una giornata fuori dalla spiaggia, decisamente!

Per info prenotazioni e costi potete visitare il sito internet www.cookinrio.com

Le lezioni al momento son tenute solo in inglese e brasiliano. Speriamo presto chef Simone impari anche l’italiano!!


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